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ERBI'

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ERBI'

INGREDIENTI

LATTE crudo, sale, caglio vegetale (Cynara cardunculus), piante aromatiche (0,1%) (Timo, Santoreggia, Origano, Lavanda fiori polvere, Cardo Mariano semi polvere).

Origine Latte: Piemonte, Italia.

Peso: 2,5 kg circa

Metodo Kinara Senza conservanti lattosio Latte crudo Simbolo vegetariano Halal ICB

Formaggio semi stagionato a latte crudo e a pasta morbida, prodotto con caglio vegetale (Cynara Cardunculus) e con aggiunta di piante aromatiche.

Il sole regala alle valli di montagna del cuneese i profumi delicati di erbe aromatiche: piccole piante che ingentiliscono gli orti e seducono i sensi. Timo, origano, lavanda, cardo e santoreggia sono il giardino segreto che Fattorie Fiandino ha regalato alla toma Erbì.

Il latte cagliato con il Cynara Cardunculus, viene spinato dopo la coagulazione e arricchito da una selezione speciale di erbe aromatiche italiane. Una seconda cagliata nasconde agli occhi le erbe aromatiche, che si svelano intense e floreali al taglio. Erbì è freschezza e dolcezza, che mantiene i sapori originari di ciascun ingrediente e trova un felice abbinamento con un pane ai grani antichi ottenuto da lievitazione naturale.

Timo, origano, lavanda, cardo e santoreggia sono il giardino segreto che le Fattorie Fiandino hanno regalato alla Toma Erbì. Ottima degustata in purezza per cogliere a pieno di sentori delle piante aromatiche. Ideale in abbinamento con un pane ai grani antichi da lievitazione naturale.

Erbì con pomodorini e baccalà scottato

Ingredienti per 6 persone:

  • 200 g di Erbì
  • 800 g di baccalà dissalato
  • 400 g di pomodorini a grappolo maturi
  • 100 g di Burro 1889
  • 60 g di farina di grano tenero

Sciogliere il Burro 1889 a 40 gradi, metterlo in un bicchiere coperto e riporlo in frigorifero per almeno 2 ore.

Preparare in una ciotola i pomodorini tagliati in quattro e l’Erbì in dadolata di 4 x 4 cm.

Asciugare i filetti di baccalà e tagliarli in porzioni.

Togliere il Burro 1889 dal frigorifero ormai solido e rovesciarlo in un colino, eliminando la parte liquida depositata sul fondo.

In una padella capiente scaldare il Burro 1889 e adagiare le fette di baccalà leggermente infarinate, cuocendo prima il lato della polpa e poi quello della pelle.

Quando il Burro 1889, a fiamma media, avrà dorato la farina del baccalà, spegnere il fuoco e trasferire il pesce in una pirofila da forno delle giuste dimensioni.

Nella stessa padella, a fuoco medio, saltare i pomodorini e l’Erbì sfruttando il fondo di cottura del baccalà, quindi ricoprire le fette di baccalà con il composto.

Infornare a 160 gradi per 15–20 minuti e servire caldo.


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