Il concorso con il burro salato 1889, l’ingrediente segreto, ci sta offrendo delle ricette squisitissime….ecco qui una selezione delle  migliori. Tutte da provare

BISCOTTI DI CIOCCOLATO CON GHERIGLI DI NOCI
200g farina bianca 200
220g burro 1889 salato “Ingrediente Segreto” ideale per evitare il pizzico di sale
80g gherigli di noci
50g zucchero
50g cioccolato fondente fuso
170g gocce di cioccolato

Preparazione
Mescolare la farina, zucchero e gherigli di noci tritate, aggiungere il burro 1889 salato “Ingrediente Segreto” e lavorare per ottenere un impasto cremoso, aggiungere poi le gocce di cioccolato.
Dividete l’impasto nelle due teglie imburrate, infornatele per 25-35 minuti finchè saranno dorate. Togliete le teglie dal forno e fate raffreddare le torte.
Tagliate in 15 fette e rimettetele nelle teglie facendole raffreddare completamente. Con una sacca da pasticcere riempitela di cioccolato fuso e decorare i biscotti.
Buon appetito!!  (ricetta di Teresa)

Filetti di sogliola con salsa all’ingrediente segreto e arancia

600 gr. filetti di sogliola

olio extravergine d’oliva

50 gr di burro 1889 salato Fiandino

farina

1 scalogno

Cognac ½ bicchierino da liquore

Sale

Pepe in abbondanza

1 arancia, se necessario aggiungere un’altra metà.

Infarinare il pesce e scuoterlo dalla farina in eccesso. Riscaldare l’olio evo in una padella capiente. Aggiungere il pesce e far rosolare da entrambe le parti. Aggiungere lo scalogno tagliato sottilmente. Salare, pepare in abbondanza e sbuffare con Cognac. Far evaporare il Cognac e aggiungere quindi il succo di una arancia, se poco succosa aggiungere il succo di un’altra metà. Una volta rappreso un po’ il succo, aggiungere l’ingrediente segreto (il burro 1889 salato Fiandino). Creare la consistenza di una crema.

Spegnere e servire il pesce caldo irrorato della propria cremina.

Sonia Dahlaw


Ingredienti:

  • patate a pasta gialla
  • burro salato 1889 Fattorie Fiandino
  • fiori di rosmarino
  • pepe bianco

4532439714_1cdc45137f_b [640x480]giorno precedente. Togli il burro dal frigo e lascialo ammorbidire a temperatura ambiente. Lavoralo con una forchetta ed aggiungi i fiori di rosmarino e il pepe bianco schiacciato in un mortaio. Mescola bene e forma un cilindro con i burro, avvolgilo nella carta stagnola e lascialo raffreddare in frigo per una giornata.

Il giorno stesso. Preriscalda il forno a 180°C. Fodera di carta da forno una teglia e cospargila con una manciata di sale grosso. Lava le patate senza sbucciarle. Tagliale a fette di circa 1 cm di spessore e sistemale sulla teglia una accanto all’altra. Cospargi un’altra manciata di sale grosso sopra le patate ed infornale per circa 25 – 30 minuti, finché non diventano leggermente dorate. Togli dal forno.

Nel frattempo togli il burro dal frigo e taglialo a fette di circa 5mm di spessore: puoi anche ricavare delle formine con piccoli tagliabiscotti. Metti una fettina o una formina di burro salato aromatizzato sopra ogni rondella di patate e servi prima che il burro si sciolga del tutto.Queste patate con burro salato aromatizzato con fiori di rosmarino e pepe bianco possono essere servite calde come un antipasto elegante oppure come un contorno ricco da accompagnare ad un arrosto.

di Juls’ Kitchen

http://it.julskitchen.com/raccolte/patate-con-burro-salato-aromatizzato#comments

Riso calvados erbe aromatiche e burro salato

Cosa si può fare con l’ingrediente segreto, che non è segreto perchè è il burro 1889 salato della Fattorie Fiandino che mi è stato inviato per la raccolta di Un tocco di zenzero?
Qualcosa di mio, cioè qualcosa nel mio stile.
Il burro non lo uso mai per cucinare, mi piace solo crudo soprattutto se è buono come questo, per cucinare preferisco il burro chiarificato, per cui ho escluso subito soffritti vari fatti col burro.
Qualcosa di dolce perchè il burro salato a me ricorda il pane burro salato e marmellata d’arance di londra? Si magari delle briosce, però veramente lo zucchero di solito non lo uso e una cosa macrobiotica col burro non si fa, per cui meglio andare sul salato. Meglio stare su qualcosa che conosco e si sa io son fissata col riso, integrale.
Ho fatto un’eccezione e l’ho comprato semintegrale, rosa marchetti semilavorato biodinamico di quella marca con la rana.
Poi ho pensato ad un famoso chef che dice: ma perchè stressare il riso col soffritto, troppi grassi, e perchè usare il brodo, se gli ingredienti sono buoni basta l’acqua, insomma ho fatto un riso leggero, delicato, di stagione, dove l’ingrediente assoluto protagonista è il burro salato, aggiunto alla fine, solo sciolto per mantecare.

3 pugni di riso rosa marchetti semilavorato biodinamicoriso_calvados_erbe_burrosalato
3 cucchiai di calvados
una cipolla bianca fresca piccola
rosmarino fresco
stimmi di zafferano di Turri
menta, prezzemolo, salvia, erba cipollina, fiori di rosmarino
burro 1889 salato della Fattorie Fiandino

Ho messo in un sacchettino da tè vuoto gli aghi di rosmarino ed ho fatto un decotto con un litro circa di acqua, ho lasciato sobbollire lasciando sempre dentro la bustina e nel frattempo ho tostato il riso in una pentola di ghisa fino a quando non comincia a colorire leggermente, poi ho aggiunto il calvados, lasciato sfumare e poi a poco a poco ho aggiunto l’acqua di rosmarino come per fare un risotto.
Ho tagliato a quadrettini piccoli la cipolla, l’ho messa in una ciotolina, bagnata con l’acqua bollente di rosmarino dove avevo sciolto lo zafferano pestato nel mortaio e aggiunta al riso, se volete che rimanga consistente fatelo a metà cottura (circa 15 minuti perchè questo riso cuoce in mezz’ora) se volete che si spappoli di più mettetela prima, oppure tritatela.
Ho portato a cottura il riso e alla fine ho aggiunto un trito di erbe aromatiche fresche: due tipi di menta, due tipi di prezzemolo, salvia, erba cipollina, quello che ho nei vasi al momento.
Ho spento ed ho aggiunto il burro, in abbondanza perchè il riso è stato cotto senza grassi e senza sale, ho mescolato bene, lasciato riposare un minuto e servito con una spolverata di fiori di rosmarino.

(Ne ho fatta un’altra versone, con asparagi al posto della cipolla e fumetto fatto con le teste di scampi al posto del decotto di rosmarino, aggiungendo le code di scampi cotte al vapore alla fine, sempre col calvados. Buono ma forse troppe cose insieme.)  da “Stella di Sale”